Mary Blindflowers



Su di me...

Amo l’onirismo e la lucida assurdità del simbolo, la visionarietà mai fine a se stessa ma come veicolo per il trasporto verso mondi rapportabili al nostro, nella loro imperfezione, luridità e materiale evidenza. Mi piace la poesia graffiante e la letteratura che spiazza in nome della sperimentalità come frattura riflessiva. Non scrivo per dare risposte ma per creare dubbi nell'ottica di un attivo catastrofismo nichilistico. I miei romanzi propongono l'inesauribile superamento dell'io lirico, in naturale ed istintivo trascendimento, per poi ritrovare l'uomo senza infrastrutture protettive, nudo e solo con se stesso nel bastardo tempo cosmico dell'universo. Nel tempo libero dipingo le mie copertine per dare luce al subconscio delle parole, con prevalente tecnica olio su tela.


Il nano alto, olio su tela 90 x 90, M.B.


Per l'Accademia:


Mary Blindflowers, laureata in materie letterarie (110/110 e lode), specializzata in criminologia con lode. Esperta di libri antichi e moderni.
Mail: myblindflowers@gmail.com

Pubblicazioni:

Dalle galee al bagno al carcere, 2010, Armando Siciliano Editore.

Io vedo! (racconto tratto dal libro L’occhio clinico) è stato pubblicato dalla rivista siciliana Notabilis, nonché da vari blog letterari e siti web.

Il morto, ovvero tutta colpa del polistirolo, Antologia Quinto colore racconta l’Italia

Fiori ciechi, (narrativa) prefazione di Sonia Argiolas, settembre 2012, Annulli Editori

Mister Yod non può morire, (teatro), prefazione di Alfonso Postiglione, La Carmelina edizioni, novembre 2012.

Intervista sul volume AA.VV. Nuova oggettività, 2013, La Carmelina Edizioni.

Lo Strazio, poesie noir, Marco Saya Edizioni gennaio 2013

L'occhio clinico, Edizioni della Lanterna, 2013.

Picacismo simbolico, (saggistica demonologia), Bastogi editore, 2014.

Bibbia d'asfalto n° 3 (intervento di tre poesie), Matisklo edizioni, 2015.

Ichnussa, il piede di Dio, (saggistica), Yume edizioni, 2015.


Ichnussa, olio su tela 90 x 90 M.B.


Il filo conduttore, antiromanzo (narrativa sperimentale), Matisklo edizioni, 2015 (unico e-book pubblicato).


Memorie straordinarie di un libro vivente (narrativa surreale), ABEditore, 2015.

Incroci di rosari 108 (poesie), Eretica Edizioni 2015.

I gelsi neri (teatro), Nettarget Edizioni 2015.

Il filo conduttore, Jumper Flik, Nettarget Edizioni, 2015.


Prefazione al De vita nova di Dante, Nettarget Edizioni, 2015.


Cucina di rabbia e poesia (polemicucina, coautrice), Nettarget edizioni, 2015.



Utensili sparsi (poesia), Nettarget edizioni  2016.

Tibbs and Tibbs (romanzo), Nettarget edizioni 2016.

Il dio mangiato (saggistica), Nettarget edizioni 2016.

La Stella Nera di Mu, BlackWolfe Edition 2017, disponibile a partire dal 1° luglio.


Utensili sparsi, olio su tela 90 x 90 M.B.

Partecipazioni e Concorsi:

Partecipazione alla raccolta poetica Penne Armate, Rose e pallottole, Matisklo edizioni, 2016.

Partecipazione all'ebook Antologia proustiana 2016, Treni, a cura di Roberto Maggiani e Giuliano Brenna.

Partecipazione all'e-book Futurismo Renaissance, D-Editore, 2016.

Vincitrice per il mese di giugno con la poesia Englishgiugno del concorso letterario Agenda letteraria Il Vajo del libro, edizione 2017. 

Lettura della poesia "Musica abortita" al Secondo Concorso di Poesia Il Parnaso, Premio Angelo La Vecchia 2017 per il premio della critica.



Collaborazioni:

Ha collaborato con il blog e web-magazine Sul Romanzo in qualità di pubblicista (i suoi articoli sono stati rimossi da Morgan Palmas per motivi di opportunità "politica" e accademia) e con il blog di Bartolomeo di Monaco. Ha collaborato con la rivista culturale Pentelite, con Vespertilla (giornale romano di approfondimento culturale), La Voce dell'Isola e vari blog letterari tra cui "Il seme bianco".
Collaborazione con articoli su arte e libri con Il catalogo Ali, Associazione Liberi Incisori.

Esposizioni d'arte:

Personale d'arte al Rayleigh Windmill Museum dal 1 al 19 Aprile 2017 in U.K.






Esposizione d'arte dal 20 giugno al 20 luglio 2017 presso Ziferblat London, 888 Old Street, Shoreditch U.K.










1 commento:

  1. Maria è sfuggente, raffinata e graffiante come le sue opere che, si pongono al di sopra del dilemma dell'uomo contemporaneo avvolto nella malinconia che spesso diviene rabbia all'impotenza dell'agire...in lei trovo riflessioni e domande che chiamano altre domande nutrite da una riflessione a cui l'uomo qualunque non è preparato per andare oltre il muro delle convenzioni sociali...Mi piace molto, come autrice e come persona...

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