sabato 8 luglio 2017

Un uomo spalava letame©

Di Andreas Finottis©

Il mondo che guarda, oil on canvas by Mary Blindflowers©


L’atto più di sinistra che abbia mai fatto è stato in un giorno d’agosto. 
C’era un caldo torrido, di quelli che sudi anche stando all’ombra, era quasi mezzogiorno e il caldo era al massimo dell’insopportabile. Sono andato in un deposito di auto da rottamare per cercare dei pezzi di ricambio, ma faticavo a camminare con quel clima afoso tra le auto sparse nel recinto interno, mi sono messo all’ombra sotto una tettoia. Però si sentiva una puzza tremenda, dall’altra parte della rete di recinzione c’era una stalla e il letamaio stava a pochi metri dalla tettoia dove ero riparato, e ho notato dentro la vasca di cemento col letame un uomo che lo spalava, un operaio agricolo.
Mi ha fatto una pena immensa vederlo costretto a fare quel lavoro, a quell’ora e con quel caldo, era un cinquantenne di bell’aspetto, magari se la vita gli fosse girata meglio poteva fare l’attore e adesso sarebbe in qualche hotel con l’aria condizionata a firmare autografi ai fans e rilasciare interviste, in cui si lamenta di quanto è duro il lavoro dell’attore. 
Invece la vita lo ha buttato in quell’inferno, in una vasca di cemento piena di merda da spalare in un clima infuocato. 
Altre persone passavano di lì e lo guardavano male, come fosse pure lui un pezzo di sterco bovino, come fanno di solito i mentecatti mentali quando vedono qualcuno stare peggio di loro, si sentono qualcuno, si sentono importanti, si sentono persone di una casta superiore perciò, allora lo trattano col massimo disprezzo, per sentirsi migliori.
Mi sono avviato verso l’uscita passandogli davanti, ho notato che lui stava guardando per salutare qualcuno, ma nessuno lo salutava. 
Allora gli dissi il “Buongiorno” più forte, rispettoso, limpido, sentito e sincero che abbia mai detto in vita mia.
Lui rispose, sorrise contento e riprese a spalare con più energia.
Alcuni si erano girati e mi guardavano strano, un salutatore degli spalamerde è un tipo sospetto per ogni mentecatto mentale che si rispetti.
Li guardai come si guarda l’ultima delle nullità e me ne andai.
Andai in cerca di uno che conoscevo e sapevo che lui conosceva il proprietario di quell’azienda agricola, così gli feci dire che se vedevo un’altra volta maltrattare così gli operai mandati a spalare letame a quell’orario sotto il sole lo denunciavo.
Da allora sono passati anni e devo dire che non ho visto più nessuno messo a spalare a quell’ora.
Credo sia questa la vera sinistra, l’essere solidali e il pensare a come risolvere i problemi di chi è nella merda, anche se non ti riguardano direttamente.


Puoi votare altri articoli anche in questa pagina.
Share this page


Nessun commento:

Posta un commento

Inserisci commento