sabato 11 marzo 2017

Che ne sai tu?


Di Mary Blindflowers©

Madama Prassede, tecnica mista su tela, Mary Blindflowers©


Che ne sai tu...

Itt'ischis tue1...

del ventre austero dei lucumoni,

del mistero che viaggia in a-cromotipìa

dentro seppia di fuliggine stantia?

E vai via! Via!

Tu che cedi solo a ciò che vedi

via di qua,

che c'è un mistero fitto bucatempo

nell'inconsulto pneuma di orologi rotti

dai polmoni sgangherati di dolore,

che ne sai tu

itt'ischis tue,

delle sbarre color ferro

lastricate sulle more rubate,

e di che colore nero sia poi il nero,

e dei fagotti, degli stracci,

della fame, delle dee orbobendate,

dell'aspro dei limoni?

Che ne sai, tu...

Itt'ischis tue...

che scrivi e vivi nei salotti buoni?




1Cosa sai tu...

Puoi votare altri articoli anche in questa pagina.
Share this page


1 commento:

  1. Prima di tutto un grazie a Mary che coi suoi flash di anima sarda primigenia ci fa ronzare nelle orecchie i sostrati indoeuropei che il magico dialetto isolano custodisce a mo' di scrigno mediterraneo! Come non annusare in quell'ITT'ISCHIS TUE? Il greco classico TÍ GHIGNÒSKEIS SÝ? E il latino classico QUID SCIS TU?, corroborando l'idea della pronunzia classica del verbo a Roma in chiaro mutuo da Atene laddove esso suonava con la gutturalitá della velare tenue (kappa) e non con la palatalitá schiacciata con cui ce l'han fatto studiare!?
    Chiusa la parentesi glottologica, è interessante rilevare come la poetessa urli all'interlocutore di turno il proprio specifico e l'intimo orgoglio di sentirsi una combattente discriminata ed esclusa dai salotti buoni della meretriciocultura nazionale, quegli ambulacri dove la vera conoscenza intarsiata di scienza e coscienza risulta negletta e vilipesa. A che valgono lì il sapere d'etruscologia, l'esprimersi scabro nei chiaroscuri interiori, la sofferenza quotidiana per sbarcar lunario tra malesseri psicofisici e disperazione, le ringhiere rugginose da varcare per carpire il cibo in mezzo a digiuni, privazioni, aciditá e malasorte?

    RispondiElimina

Inserisci commento