domenica 19 febbraio 2017

PM10. un sogno di polveri sottili

    Di Franco Piri Focardi©
    Di Franco Piri Focardi©


    resta connesso 

    gira veloce la linea di inpulsi intermittenti. ogni traccia scompare. l'ordine dichiara: sei libero di fare. dalla rete all'incontro nessun giudizio. solo uno specchio senza riflesso

    ha tossito tre volte stamani rigirando nel sonno. sul ripiano la scatola bianca è aperta le pasticche son fuori. da un bicchiere di luce traspare il silenzio. le tracce nel cielo s'incrociano nette. dall'altra parte del mondo nell'oscuro regno dei dannati si giocano partite di basso livello ch'è solo un bacino ripieno di esseri immondi incapaci litigiosi. l'utente chiamato non risponde, scandalizzato per il nuovo rincaro. reclama. e crolla a terra la sua anima persa in un delirio di no non si può, di inni alla pace, di condanna alla guerra e ad ogni altra violenza, fra le pieghe si nasconde un fluido letale talvolta rimane una traccia una scia luminosa che assorbe l'umore e genera acuti assai fastidiosi. chiudo qui la valigia e parto. l'aereo mi attende. ritorno nel mondo. la prego si sieda stiamo per decollare


    l'immagine nuda attraversa la scena trascina con sé un groviglio di fiamme di anime antiche di fatti di sangue

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