martedì 24 gennaio 2017

La poca palude rimasta©

©François Nédel Atèrre, 16.11.16

Ph: Billy Chapin in Night of the Hunter (Dir.

Charles Laughton - 1955).

Foto Mary Blindflowers©


Se non agguantavamo rospi e rane

nella poca palude rimasta, in fondo al parco

-oggi è un giardino in disuso, coi giochi

di plastica rotti e le panchine divelte-

nei pomeriggi ci piaceva stare

accanto al fiume, nel campo di mais

che era foresta gentile, alle nostre ginocchia

di bambini, alta abbastanza per nasconderci

e fare guerre senza morti, fuori il sole alto

che maturava le spighe. L'estate.

Anche le barche di legno, ormeggiate

sull’acqua bassa, due o tre pescatori

poco lontano a riparare attrezzi, erano per noi vascelli da assaltare

-le canne, scorticate delle foglie,

erano lance o remi- . Anche se lunga catena di corda ci teneva alla riva, traversavamo oceani immaginari

senza muoverci un metro.

A sera si tornava,

ed era lauto bottino la razzia degli orti.

Sorridevamo, anche il giorno seguente

avrebbe avuto la sua meraviglia.


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