lunedì 30 gennaio 2017

Inconsapevoli©

Di Andreas Finottis©



Guardo i gruppi e le pagine che inneggiano a duce e fascismo, vedo delle donne anche giovani che hanno idee fasciste, senza rendersi conto che con il loro amato duce le donne non avevano nemmeno il diritto al voto, non potevano votare perché erano considerate come delle bestie, per il duce la donne dovevano unicamente essere “madre e sposa esemplare”, adatte solo a proliferare e stare in casa mute e caste a pregare che andasse tutto bene, poiché se il marito aveva il sospetto di essere tradito, poteva ammazzare la moglie a suo piacimento. Il gesto era scusato con pene minime come delitto d'onore dalla giustizia del tempo (per vedere cancellato il delitto d'onore abbiamo dovuto aspettare il movimento del 68 e dei referendum degli anni 70, ma anche in questo caso si trovano dei deficienti che parlano male dei movimenti di emancipazione degli anni 60/70, invece di ringraziarli perpetuamente per avere conquistato le libertà di cui usufruiscono). Quindi bisogna essere dementi totali per auspicare un ritorno al fascismo se si è donne. Per non parlare se si è gay e ci sono anche dei gay fascisti. Poi vedo pure alcuni harleysti nei gruppi fascisti, imbottiti di tv e cinema americano vivono in funzione della loro moto americana e rimpiangono il duce, che era un autarchico fanatico dell'italianità e, se ci fosse, sfascerebbe immediatamente a manganellate la loro adorata moto. Insomma certa gente palesemente non capisce niente ma vota, mentre io metterei degli esami come con la patente per poter votare, non può un demente inconsapevole avere un voto che ha lo stesso valore di quello di un altro votante che invece si informa approfonditamente. Altrimenti il voto come è adesso falsa la democrazia, facendola diventare una dittatura di coloro che riescono a influenzare con i mezzi di comunicazione gli elettori con le menti più deboli, riuscendo così a farli votare persino contro se stessi. 






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