mercoledì 14 dicembre 2016

Stucco sui fiori©

Di Mary Blindflowers©



La donna dell'albero, tecnica mista su tela, Mary Blindflowers©


Psicociclobum consustanziale al botto

che farebbe certa gente cadendo

nell'eludendo canto,

scrivendo senza scrivere,

vivendo senza vivere,

dialettica degradata nel gambo

a sintetica armonia di sfere,

datata,

clic,

bloccano il movimento,

l'etica del momento,

nessuno sa che

paraffina di colori

sia lo stucco sui fiori.


(Da Controluna©)
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1 commento:

  1. Esplode, già nell’onomatopeico exordium di questa satira lirica irridente il fariseismo di gran parte della pseudo-cultura vigente, l’urlo contro perbenismo, opportunismo ed ipocrisia che ingravidano l’interlocuzione tra operatori d’arte e “belles lettres” ingessandola e insterilendola. E le metafore nel desinit sono coltelli nel costato degli a-dialettici di professione: la castrazione dell’interscambio franco d’opinioni è sintetizzato nell’emblema di quanto più untuoso, viscido, patinato, falso e gommoso possa esistere. Nulla di più tragico dell’ingessare, calcificare e cementare ciò che emana profumo e ossigeno: fiori destinati ad un’emissione mortifera di una sorta di CO2 permanente. Ed è speciale avvertire, a parer di chi scrive, in un’artista così puramente laica il richiamo del grido di protesta di un profeta inascoltato dai suoi pseudo-seguaci: quelle antitesi paradossali (scrivendo senza scrivere, vivendo senza vivere) fan ronzare nelle orecchie quei “voi udrete, ma non comprenderete, hanno orecchi e non odono, hanno bocca e non parlano” di imprimatur invero antipodico al credo dell’autrice! E gli abbinamenti metaforici si completano perfettamente con la tela della donna sull’albero foriera di ulteriori simbologie di scaltra ostentazione, ammiccamento e fallocrazia in connubio col potere.

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