giovedì 17 novembre 2016

Inferno©


Di Chiara Bezzo©





DATA USCITA: 13 ottobre 2016 


GENERE: Thriller , Azione


ANNO: 2016


REGIA: Ron Howard




SCENEGGIATURA: David Koepp


FOTOGRAFIA: Salvatore Totino


MONTAGGIO: Tom Elkins


MUSICHE: Hans Zimmer


PRODUZIONE: Imagine Entertainment 


DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Italia 


PAESE: USA 


DURATA: 121 Min 


Valutazione da * a ****** 


Sceneggiatura: ** 


Regia: ***** 


Attori: ***** 


Montaggio: ****** 


Chi è solito come me frequentare le sale cinematografiche ha assistito sicuramente alla visione del film "Inferno" uscito in Italia a metà ottobre. La trama la conoscevo poiché avevo in precedenza letto il romanzo di Dan Brown da cui è tratta la pellicola. Il protagonista del film è il simbolista di Harvard, professor Robert Langdon, che si scontra con l’organizzazione segreta Consortium. Langdon si sveglia in una stanza d’ospedale nella città di Firenze. Ha una forte amnesia e viene apparentemente aiutato a recuperare la memoria dal medico Sienna Brooks. Il professore soffre di allucinazioni deliranti in cui si materializzano i dannati dei gironi danteschi. La vicenda è ambientata a Firenze. Il regista Ron Howard esalta il profilo rinascimentale della città, con splendide riprese aeree che sottolineano la maestosità del capoluogo fiorentino, soffermandosi sul Giardino di Boboli, Palazzo Vecchio, il Corridoio Vasariano e gli Uffizi. La seconda parte della pellicola è girata tra Venezia e Instanbul anch’esse poste in risalto dal regista. La trama del film è piuttosto scontata. Si assiste alla solita lotta tra male e bene con la vittoria del bene sopra ogni cosa. Tutto ciò condito da omicidi, fughe, sparatorie e il buono che riesce a superare tutte le difficoltà salvando il mondo. In sintesi: un miliardario pazzo a capo di una setta crea un virus letale per dimezzare la popolazione attuale, inseguendo la chimera del rinnovamento della specie. Il professor Langdon si trova suo malgrado a dover fermare la catastrofe. Dopo una serie di vicissitudini, il professore riesce a recuperare il virus ancora inattivo e scongiurare il disastro. Nella sceneggiatura è presente una storia d’amore che però resta latente. Il film stupisce con gli effetti speciali; le scene dell’inferno sono spettacolari e orribili nello stesso tempo. Apprezzabile la regia che proietta l’inferno di Dante in un’attualità da brivido. Bravissimi gli attori. L’espressività di Tom Hanks aiuta lo spettatore a non soffermarsi sulla banalità dei dialoghi. 
Grazie alla regia, il film è discreto. Ciò che manca al trailer viene compensato da effetti speciali straordinari che coinvolgono lo spettatore.







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