giovedì 24 novembre 2016

Il gregge e i like, ordinarie storie di pecore web©

Di Mary Blindflowers©



Leggete questa roba:



Ovunque
ci
sara'
vento
per
portare
la
tua
carezza,
quella
e'
casa
mia.

Gabriele Castelli

376 like

Scomponiamo questa "poesia": Ovunque ci sarà vento per portare la tua carezza quella è casa mia. 
Interessante...
E questa "ciofeca" secondo 376 persone sarebbe una poesia da like. Pura prosa a cui è stato applicato un poco di verticalismo per farla sembrare qualcosa che evidentemente non è. Siamo ben lontani dalla poesia.

Questo versificatore di mediocre qualità è pure seguito da 132 persone.

Facciamo un altro esempio:

“Certe cose non si possono spiegare, davvero. O ce la fai da solo e te le godi fino in fondo, oppure aria al cazzo. A chiarirle ci si annoda su se stessi. Ci si inciampa nei perché e, ovvio, nei complicati pretesti del come”.

Perturbazione

Marco Luppi


Questa “Perturbazione” ha preso 136 like + 1 condivisione.

Cosa vogliano dire i 4 periodi suindicati è un mistero che evidentemente coloro che hanno messo l'apprezzamento sono riusciti a svelare, io no.
Del resto a questo signore che ha scritto dieci poesie in tutto, basta citare un qualsiasi autore noto per prendere 400 like, con una citazione che potrebbero riportare tutti tramite copia e incolla.

A questo punto ci si chiede quali siano i meccanismi che spingono mandrie di pecore all'apprezzamento dei contenuti postati in rete e se il metro di misura non sia esclusivamente la simpatia per la persona che niente ha a che vedere con l'arte. Simpatia oppure desiderio di apprezzare persone inserite in certe scuderie, in certi gruppetti di intellettuali dietro cui magari c'è qualcun altro a cui tanti pecoroni che mettono complimenti, tengono a far sapere che apprezzano?

Che valore dare a questi like?

Rispondete voi.






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1 commento:

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