martedì 1 novembre 2016

Halloween satanico?©

Di Chiara Bezzo©



Fino a qualche anno fa la festa di Halloween nello Stivale non esisteva. In balia del triste rito del cimitero, ci accingevamo il 1 e il 2 novembre a ricordare santi e defunti.
L’Italia però da sempre guarda l’America un po’ come l’amico da imitare e quindi, la festa di Halloween, di origine pagana, è entrata a far parte del nostro presente. Nelle città osserviamo bambini e adulti mascherati da fantasmi, streghe e zucche mentre nelle discoteche impazzano feste simpaticamente horror. Facendo alcuni passi indietro ricerchiamo la genesi di questa strana festa. Il termine Halloween significa vigilia di Tuttisanti e trova origine nell’Europa precristiana, precisamente nelle tradizioni celtiche. Si celebrava il 31 ottobre la festa del Samhain, il cui nome derivava dal gaelico antico Samhuinn, che indicava la fine della stagione dei raccolti e il giungere dell’inverno. La festa aveva lo scopo di esorcizzare la paura della morte. Ci si travestiva da streghe e demoni quasi a volere allontanare il rigido periodo che l’inverno portava con sé. La tradizione celtica è approdata in seguito negli Stati Uniti che se ne sono appropriati rendendola la grande festa delle zucche intagliate. L’usanza della zucca deriva dalla favola del fabbro Jack-o’-lantern, personaggio di fantasia, che la leggenda vuole abbia incontrato in una taverna il demonio che stupidamente si trasformò in una moneta per avere l’anima di Jack. Dopo molti anni il diavolo, per liberarsi dal suo stesso incantesimo, promise a Jack che la sua anima non sarebbe scesa agli inferi. Il fabbro accettò e il diavolo gli lanciò un tizzone ardente che fini in una rapa (zucca in seguito) che prese il posto della testa di Jack .
La frase “Trick or treat” tradotta in “Dolcetto o scherzetto” è allegramente pronunciata da bambini che questa notte fanno scorta di caramelle. Halloween è una semplice festa importata e come tale dovrebbe essere considerata, evitando di ricercare sempre il male come la nostra Santa Romana Chiesa puntualmente fa. Orde di bigotti tuonano che Halloween non ha nulla a che vedere con la ricorrenza del 1 novembre. (Questo lo sapevamo già…Halloween è una festa pagana. Tuttisanti religiosa. Quindi?). Perché una festa dovrebbe escludere l’altra? 

L’assurdo prende il sopravvento sulla ragione quando alcuni esorcisti dichiarano che questa semplice festa è un’invocazione al diavolo, cioè una specie di seduta spiritica. Poi la voce più importante, quella del papa, che a gran voce esclama: <<Al posto di una zucca esponete la foto di un vostro caro defunto sta notte!!!>> 

Perché tante polemiche per una festa in maschera? 

Vogliamo ricordare che in Piemonte fino alcuni anni fa, nella notte tra il 1 e il 2 novembre, prima di andare a dormire si recitava il S. Rosario e poi si poneva sul tavolo un piatto pieno di castagne per i defunti. In alcune regioni ancora oggi si lasciano biscotti e cibarie varie che servirebbero ad accattivarsi la benevolenza dei morti. Questo paganesimo è molto diverso da Halloween? No. Eppure nessun prelato l’ha mai condannato.

Secondo me la Chiesa dovrebbe tacere e non intervenire in queste cosucce da poveri mortali mascherati da zucca. Sicuramente non è un festeggiamento appartenente all’epoca precristiana che negherà un ricordo ai propri defunti nelle prossime giornate.





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