martedì 27 settembre 2016

L'estasi dell'oro©

Di Fabrizio Raccis©


Seguo le fragili linee
questa architettura annerita
dal sole,
nella gola profonda del mondo
dove giacciono le ombre piegate
dal tempo.
Ogni passo risuona a lungo
dentro il senso della disperazione,
le fumate spettrali
che la notte risalgono dalle tombe
disegnano strane danze ancestrali.
Ed io corro nel mezzo
come Eli, in preda all’estasi dell’oro
alla ricerca illusoria di un piccolo frammento
di felicità.

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