martedì 13 settembre 2016

Conversioni all'Islam, brutte e sceme©



Andreas Finottis©



Le occidentali che si convertono all'islam integralista girando coperte ho notato che di solito sono fatte come dei sacchi neri di patate, così la loro pare una scelta più opportunistica che di fede. 
Si sentono più accettate con l'Islam che con la nostra cultura, basata su una dittatura estetica. 
Però è una scelta basata su una loro debolezza mentale, essendo incapaci di vivere il proprio corpo senza l'approvazione della società in cui vivono, scelgono un altro tipo di società anche se repressiva, per sentirsi più accettate, a costo di annullare secoli di diritti conquistati faticosamente dalle donne occidentali, preferiscono tornare indietro solo in base a queste motivazioni estetiche, perché se non fosse una scelta spinta dal loro aspetto estetico ma una vera scelta di fede si sarebbero convertite a un islam più moderato, che non impone di coprirsi in quel modo.
Magari se non passassero gran parte delle giornate mangiando dolciumi e rincoglionendosi guardando la tv sarebbero meno grasse e non avrebbero questi complessi, però è anche vero che c'è troppa criminalizzazione e derisione della maggioranza ebete verso le persone che non sono in forma fisicamente, una ristretta minoranza di loro poi lo può essere per problemi fisici, perciò è profondamente sbagliato questo voler imporre dei canoni estetici e ghettizzare chi non li rispetta.
Tutto questo è frutto dell'influenza mass-mediatica dei modelli consumistici, con cui si fanno sentire inadeguate le persone per spingerle a comprare i prodotti pubblicizzati, per sentirsi accettati nella società dei consumi.

Perciò abbandoniamo questo fanatismo estetico altrimenti l'invasione dell'integralismo islamico tanto temuta da taluni avverrà dall'interno, a causa della conversione delle occidentali brutte e pure sceme.


Le religioni sono generalmente basate sulla coercizione mentale facendo leva sulle debolezze umane, iniziando dalla religione attualmente più diffusa che è il consumismo, le religioni tradizionali propugnano la rinuncia e il sacrificio durante la vita terrena per guadagnarsi un al di là in cui si starà meglio; nel capitalismo la vita e la morte sono gli oggetti desiderati, attraverso il loro possesso puoi accedere al paradiso promesso, quindi le rinunce e i sacrifici li fai per poterli possedere ma una volta posseduti dopo poco svanirà l'entusiasmo e ci sarà un altro oggetto da desiderare che perpetrerà la fede e si faranno nuovi sacrifici per averlo.

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