martedì 14 giugno 2016

Salem e dintorni©

Di Vito Leo©



Le famose streghe di Salem...
Pare che ovunque l’Europa abbia messo il naso abbia causato danni. Gli spagnoli con Cortez, ad esempio e i padri pellegrini con la Mayflower.
I padri pellegrini salparono nel 1620 da Plymouth e raggiunsero gli attuali Stati Uniti a Cape Cod due mesi dopo, l'11 novembre e non ci fossero mai arrivati… I nostri simpatici parrucconi si portarono appresso, oltre alle crinoline delle dame anche i pregiudizi delle loro guerre religiose in Inghilterra.

Le streghe di Salem furono le vittime di una serie di processi per stregoneria celebrati nel 1692 nella colonia inglese che porta appunto questo nome.
Tutto cominciò quando alcune bambine e ragazze del villaggio, furono accusate di essere seguaci del demonio. Le fanciulle si ritrovavano, si disse, per indovinare il futuro e alcune di loro dichiararono di essere state colpite dal malocchio. Tanto bastò ai capi della comunità per ordinare l’arresto delle prime quattro “streghe di Salem”, fra cui una mendicante, un’anziana signora e una schiava del reverendo Parris (padre di una delle ragazze). 
Ben presto, l’isteria collettiva si diffuse moltiplicando i casi presunti di stregoneria e dando origine a una delle più tragiche cacce alle streghe della storia. Per essere chiamate streghe bastava davvero poco.
A Salem fu istituito un tribunale speciale che non risparmiò torture a vecchi e bambini: in tutto, 19 persone furono giustiziate e altre 4 morirono in carcere o durante la tortura. Solo un anno dopo, nel 1693, il governatore del New England ordinò lo scioglimento del tribunale e assolse 49 delle 52 persone ancora incarcerate, commutando la pena degli ultimi tre condannati a morte.
Parlando di femminicidio, guarda caso, dei 144 accusati di stregoneria di Salem, 106 erano donne e 14 erano le donne tra i 19 condannati...
Probabilmente la vicenda ebbe altre cause che poco hanno a che vedere con la stregoneria.

Ad oggi molte teorie si sono affastellate l’una sull’altra per spiegare cosa veramente accadde in quel posto: i primi episodi di stregoneria di Salem (e non quelli dovuti all'isteria successiva) sono stati analizzati con metodo scientifico. Alcuni ricercatori sono giunti alla conclusione che le "streghe di Salem" erano forse persone che soffrivano della “corea di Huntington”, una malattia genetica, per la quale non è ancora stata trovata una cura, che provoca movimenti scomposti del corpo e uno stato di amnesia. E che porta in 3 o 4 anni alla morte. 400 anni fa, l’ignoranza portava a scambiare gli effetti di questo morbo per possessione demoniaca.
Non ne sono molto convinto, sarebbe stata una curiosa coincidenza. Le prime vittime furono le otto giovani di Salem, dalla Williams ad Ann Putnam, che, pare, avessero manifestato i sintomi della possessione demoniaca. Sul finire del 1600 le ragazze conducevano una vita soffocata dai precetti del puritanesimo, abbandonate a loro stesse e alla noia nelle grandi tenute coloniali; i loro genitori trascorrevano lunghi periodi in viaggio e dunque lasciate da sole; l’educazione diveniva competenza di schiave come Tituba, originaria delle Barbados, successivamente inquisita, un paese dove la cultura vodoo era fortemente sentita. In più, durante quegli anni, cominciarono a circolare a Salem e in tutta l’America i testi di Cotton Mather, un autore che metteva in guardia i cittadini sulla presenza del diavolo in terra. Oltre ai testi di Mather prese spazio un filone letterario incentrato sulla superstizione e sulla stregoneria che costituì uno dei principali argomenti della letteratura del periodo. Qualcuno ritiene che nella noia dei loro interminabili pomeriggi casalinghi le ragazze cominciarono a esplorare questo mondo e ad auto-suggestionarsi. La cultura puritana e la repressione di tutti i più naturali istinti umani avrebbero fatto il resto, inculcando nelle loro suscettibili coscienze la convinzione che a Salem vi fossero delle fattucchiere. In realtà quella fu probabilmente la base sociale sulla quale si innescò quello che fu un vero e proprio caso di droga condivisa e adesso vi spiego perché.
Nel 1970 uno studio condotto da Linda Caporael evidenziò come gli effetti riportati dalle otto giovani possedute fossero comparabili a quelli prodotti dall’LSD che è il più potente allucinogeno esistente; non è che quelle benedette ragazze si facessero, ma probabilmente furono vittime dell'ergot da cui deriva proprio l’LSD, a sua volta presente nel fungo parassita conosciuto come Claviceps purpurea, annidato nella segale e nel frumento, che cresceva, in inverno, nella parte paludosa ad occidente del villaggio di Salem.
Questa specie è conosciuta e studiata perché produce alcaloidi del gruppo delle ergotine, che non è un ordine di suorine :- Sai ieri ho incontrato due ergotine … sembravano allucinate! – 
I sintomi di un’intossicazione da LSD sono allucinazioni, attacchi epilettici, convulsioni, aggressività e isterismo. Tutti riscontrabili nella misteriose sindrome che colpì le otto giovani. 
Esiste una forma di intossicazione chiamata Ergotismo che è originata dai funghi della segale cornuta nei cui effetti sono presenti proprio le allucinazioni. I malati quindi erano spesso considerati indemoniati o streghe, e quindi bruciati vivi anziché curati.
Alla fine della fiera, ciò che accadde tristemente in quel posto, con tutta probabilità, fu dovuto ai panini e accadde quel che accadde. Ci si può anche ricamare sopra ma a dirla tutta fece molto di più la Santa Inquisizione.



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