martedì 17 maggio 2016

Recensione a Maria Grazia Insinga©

Di Libri Libretti©



Il costo del francobollo sale il servizio postale scende. Certo, non ci avevo pensato è solo un problema di piani, di carrucole gracchianti, di balle mezze vuote e mezze piene, insomma un finto problema, solo un metodo consolidato per far tornare i conti. Il pacchetto l’ho trovato oggi pomeriggio appoggiato sulla scrivania dello studio, non ci speravo più, come non speravo di ricevere altri pacchetti spediti da amici che adesso potrebbero ritornare in lizza. Armato degli strumenti giusti ho aperto il lembo della busta gommata e come d’incanto è uscito un libro di circa cinquanta pagine: Persica di Maria Grazia Insinga. Copertina bianco accecante, candida, color neve abbagliata dal sole, grafica pulita, alcune immagini di Emanuela Fiorelli. Poesie musicali quelle di Maria Grazia, poesie di non facile lettura al primo approccio, scrittura colta. Il libro va letto e ri-letto, nessuna distrazione e il suono si fa amico, le parole ti abbracciano, sembrano sollevarti, il binario è sempre parallelo mai convergente, i suoni si vedono ma non si incontrano. Ho letto molti libri di poesia, ma non saprei avvicinare Maria Grazia a nessun poeta, uno stile fuori da ogni canone, uno stile personalissimo che rende le poesie di Persica scritte con un linguaggio particolare ed indipendente. Non lasciatevi sorprendere da una loquela talvolta criptica, cifrata, ma lasciatevi catturare dal suono e abbandonatevi alla musicalità, anche il termine più audace vi apparirà di forte impatto emotivo. Personalmente oltre a ringraziare per l’invio del volume e per la dedica, plaudo al singolare modo di espressione. 

Zahara

Oltre il dominio
̶ le tonnellate di scuri,
l’iperascolto nello squarcio ̶̶̶̶̶
Signora delle conchiglie

abbiamo da fingere
che al buio esista un fuori.
E non ascoltarmi
se vuoi sentire.

Schiarisco la gola
d’innocenza ̶ stami
pistilli ̶ intera a sfavillare
e qua non si finisce, mai.

Rimango intatta:
nell’aranceto la casa
nella casa la stanza
nella stanza l’aranceto.


Maria Grazia Insinga, "Persica", Anterem edizioni, Verona, 2015

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1 commento:

  1. Ringrazio Fabrizio Mugnaini per la nota alla mia Persica e Maria Antonietta Pinna per l’ospitalità.

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