lunedì 4 aprile 2016

Testamento (da Rigor mortis, è di rigore la morte©)

Di Mary Blindflowers©





Vi lascio neve che si scioglie al sole

su un foglio accartocciato,

Parole,

qualche mio libro che nessuno leggerà

e che il tempo crudele distruggitore seppellirà,

il pensiero di un attimo transeunte,

il palpito di un cuore libero e innocente,

la libertà di una povera idea

che fugge l’illusorio mondo delle vanità.

Vi lascio un mare di illusioni,

Visioni,

infrantesi contro il duro scoglio della realtà,

affinché sperare possiate

che io mai più riviva,

mai più calcare possa

della terra nera e riarsa,

le ossa...


Stoooop!


Perché?
Cosa c'è che non va?


Tutto!


Ah? Tutto cosa?


Tutto tutto,

brutto brutto,

stile arcaico,

linguaggio desueto,

vecchiume!


Ma veramente io...


Pattume, liquame putrefatto

senza logica,

senza antefatto!


Ho vinto un premio letterario!


Mi piace il fuori-orario,

l'anti-abbecedario.


Sei inopportuno!


No,

Nessuno.


Puoi votare altri articoli anche in questa pagina.
Share this page


Nessun commento:

Posta un commento

Inserisci commento