lunedì 18 aprile 2016

I dialoghi di Nessuno: la democratica nazista e il referendum©

Postato da Mary Blindflowers (Nessuno)©

Mister Yod non può morire, olio su tela Mary Blindflowers©


Forse più o meno cari lettori non ci crederete, ma c'è gente in Italia che pensa che esista la democrazia, ossia il governo del popolo. Nel Paese in cui si passa da sinistra a destra, da destra a sinistra nello sconvolgimento totale delle direzioni che ormai non hanno più alcun senso, ci sarebbe la democrazia. Nello stivale delle alleanze trasversali, della corruzione, della teocrazia, c'è ancora gente che parla di importanti "attività della Repubblica", sì, di "democrazia", "diritto di voto e sovranità del popolo"... Gente tollerante, intelligente, che quando non gli dai ragione ti chiama “tipica”, che è un altro modo per definirti ordinaria e cretina... Gente che parla di br così, giusto per aggiungere qualcosa a caso assecondando le variazioni umorali del tempo, dandosi la zappa sui piedi con ragionamenti da prima elementare, in poche parole persone democratiche che leverebbe la cittadinanza a chi non va a votare. Questa è la mentalità italiana... Leggete...
La conversazione che segue è avvenuta pubblicamente su fb, pertanto la sua pubblicazione non viola la legge sulla privacy.
Si parlava del referendum e dell'astensionismo...

Francesca Benoltre De Santis: Le motivazioni non servono. Se si è chiamati al voto per qualsivoglia motivo occorre andare non per essere intellettuale ma perché la partecipazione è fondamentale per qualsiasi attività della Repubblica...

Nessuno: Sì, la Repubblica delle banane e delle mignotte al potere, ma per favore... Io non vado quando mi chiamano, non sono un soldatino, un robot o un meccanismo a chiave che risponde al sistema, il referendum è un gioco di potere costoso e inutile, che di fatto non ci da nessun potere. E non vado nemmeno a votare sapendo che con le alleanze trasversali il mio voto conterebbe zero spaccato. Tu voti senza votare e nemmeno te ne accorgi...


Francesca Benoltre De Santis: Sì e se nemmeno a votare vai...cosa proponi?


Nessuno: Se tutti non andassero a votare vorrei vedere cosa succederebbe... ma i tempi non sono maturi per questo e forse non lo saranno mai...


Francesca Benoltre De Santis: Succederebbe quello che succede ora!


Nessuno: Per il referendum certo, ma per le elezioni forse qualcosa succederebbe...


Francesca Benoltre De Santis: I tempi non sono maturi e intanto questi maiali ci governano legiferando. Aspettiamo i tempi maturi con una scopa nel sedere...



Nessuno: E pensi che andando a votare la situazione migliori? Ho visto...


Francesca Benoltre De Santis: Nessun voto e mi pare che regnino!


Nessuno: Se nessuno votasse e li stanasse da quel puttanaio non regnerebbero...


Francesca Benoltre De Santis: Intanto votare... non entra nella testa sta cosa che se non ti senti rappresentato annulli scheda eh? Non votare è quello che vogliono che si faccia!


Nessuno: Ma non è vero! Per niente, vogliono essere votati, per questo si preoccupano di promettere... No, non si deve votare, ci si deve astenere, sempre, il voto esprime per me soltanto il particolare interesse dell'italiano mediocre, che vota chi gli sistema il figlio, chi gli promette i monti e i mari in barba al benessere sociale, siamo noi la causa di noi stessi, o meglio voi... Il voto garantisce il potere ai porci. Tu col tuo voto dai potere a chi non hai votato, è questo il paradosso del diritto negato. Si chiamano alleanze trasversali, in poche parole tu voti e loro usano il tuo voto per ottenere potere prostituito ad altro potere prostituito al altro potere in una rete inestricabile...


Francesca Benoltre De Santis: Sì sì … poveri noi … sono riusciti in vent'anni a disfare un lavoro iniziato coi partigiani... Un sistema si cracka dall'interno...


Nessuno: Ma la colpa è di chi si fa raccomandare, di chi elemosina un posto di lavoro che gli spetterebbe di diritto, di chi vota questi porci sprecando il proprio tempo, di chi segue la massa e non pensa, di chi legge spazzatura pensando di essere un intellettuale, la colpa è di questa gente...

Francesca Benoltre De Santis: L'italia è così infatti. Ma non tutta... E smuovere il culo per votare lo dimostra...

Nessuno: No, vai a votare chi non voti, se non hai ancora capito, io non mi faccio raccomandare, non vado a leccare il culo ai politici, né a nessuno, non faccio finte recensioni nel mio blog, non incenso editori, ma non voto, non do il mio voto a chi non voto. Rispetto la tua scelta ma è così che la penso, la rivoluzione si fa cambiando la mentalità non andando a votare i maiali.

Francesca Benoltre De Santis: Io nemmeno ma voto.


Nessuno: Ognuno fa le sue scelte, l'importante è che siano consapevoli, ripeto, rispetto la tua scelta, ma io non voto.


Francesca Benoltre De Santis: La rivoluzione rivendica i diritti … ma se tu nemmeno lo eserciti un diritto come pensi di cambiare mentalità? Se hai figli saprai che è l'esempio a contare!


Nessuno: Anche l'astensione è un diritto. Votando il diritto non ce l'hai, ti faccio un esempio, tu vai a votare un rappresentante di un partito che ti piace poi scopri che quel rappresentante per riuscire a posizionarsi nella poltrona si è dovuto alleare con un partito che non avresti mai votato e al quale alla fine risulta che hai dato il voto senza mai averlo voluto votare, è un meccanismo perverso... Non eserciti nella realtà nessun diritto, solo il diritto di essere presa per i fondelli... Così vedi gente che fino al giorno prima era di destra militare poi nella sinistra e viceversa, con un trasformismo camaleontico consentito dal tuo voto usato, abusato e violentato a piacimento dai porci...


Francesca Benoltre De Santis: Vai a votare e annulli la scheda. Ma vai a votare il tuo dissenso espresso con un voto non valido.

Nessuno: E il senso? Non saprebbero neppure chi è che esprime il dissenso. Non vado invece e se tutti avessero consapevolezza che il voto ormai è un diritto calpestato farebbero lo stesso... Annullare la scheda significherebbe fingere di aderire ai valori del sistema... Rispondere alla chiamata di un governo di merda che mi fa schifo e che nega i miei diritti.


Francesca Benoltre De Santis: Il senso è che hai detto che fanno schifo se ti fanno schifo...che hai partecipato e detta la tua...non sapere questo mi atterrisce!


Nessuno: Detto la mia dentro un'urna funeraria del sistema? Non si può parlare se stai dentro, bisogna parlare sempre da fuori, io la scheda del sistema neppure la apro, mi fa senso. E non rispondere alla chiamata di un becero padrone è un diritto. Se vai potrebbero pensare che hai votato uno di loro, ti chiedono il documento infatti, ma se non vai sanno che tu personalmente non li hai votati, che ti fanno schifo... lo sanno per certo... e sanno il tuo nome e cognome e indirizzo, se vai non sanno chi sei, sei un anonimo.

Francesca Benoltre De Santis: Vabbè è un disco rotto. Tanto il declino è iniziato in perfetto allineamento con i meccanismi contorti di chi come te crede di essere rivoluzionario essendo anti-stato. Emigra altrove allora. Qui siamo in Democrazia e ti ricordo che le Brigate Rosse erano finanziate anche dallo Stato.


Nessuno: Sono già emigrata, se è per questo... Non vivo in Italia... Sì, finanziate dalla Stato che ti piace tanto e che vai a votare. “Qui siamo in democrazia è bellissima”... davvero, la miglior barzelletta che io abbia sentito negli ultimi anni...

(E ora arriva il nazismo democratico...)



Francesca Benoltre De Santis: Sì grazie anche a te che avrai comunque la cittadinanza che io toglierei a quelli che non votano!

Nessuno: Demos cratia, governo del popolo, dal greco, credo che del significato originario della parola rimanga ben poco... Anche non votare è un diritto ma tu vorresti negarlo con procedimenti nazisti, coerente per una che parla di democrazia.


Francesca Benoltre De Santis: Profilo tipico e frasi tipiche. Buon pranzo.


Nessuno: Non pranzo a quest'ora infatti come le buone borghesucce vegane che fanno le brave e vanno a votare dio e i santi... Buona cena... e buona notte... e quando non si è in grado di accettare il parere altrui diverso dal proprio è “tipico” offendere e da brave borghesi ammaestrate dare degli ordinari e dei “tipici” agli altri, quando non si sa più cosa dire... Continua a dormire, fatti due sonni...


Francesca Benoltre De Santis: Ma sì..continua a sparare cazzate!


Nessuno: Tu invece perle di saggezza, pendiamo dalle tua infinita e luminosa sapienza...
Illuminaci o fonte di tutte le verità buoniste... Illumina i ciechi che torneranno a vedere la tua democrazia e i sordi che torneranno a sentire le attività della tua Repubblica delle banane marcescibili e i deficienti che tu con l'imposizione della mani salverai dall'oscurantismo delle loro coscienze obnubilate, salvaci o Signora, Salvaci democratica nazista...




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