martedì 22 marzo 2016

Non c'è più scampo!©


Poesia di Gabriel Lure e Mary Blindflowers©





L'assuefazione dell'inversione dell'essere

crea dipendenza...

l'indipendenza del malessere

crea schiavitù...

Sono io, sei tu, no!


Non c'è più scampo!


Omologarsi a stimoli binari

per rapportarsi alla realtà astratta?

Di più! Come chiedere alla singolarità

di essere assimetrica

per sua natura in differenti stringhe

o realtà cronologiche alternative,

sì, sì,

ma, ma,
ma 

noi siamo veramente cose vive? 

Sì, no?

Inglobare lo spazio proiettato

fino a collassare in una frazione di relatività

radice stessa della natura?

Il non generare frutto per l'eternità

da frutto solo a semi

che si piantano nel tempo

di moebius distopico...

Io tu, i morti adattati

e i vivi privi di

tutto...

No, no, davvero,

davvero,

sono sincero, fratello,

è brutto da dire,

ma

Non c'è più scampo!


Puoi votare altri articoli anche in questa pagina.
Share this page


Nessun commento:

Posta un commento

Inserisci commento