martedì 8 marzo 2016

Inverno esoterico©

 Di Mary Blindflowers©


Foto di Mary Blindflowers©


L'inverno ha qualcosa di lugubre

e magico insieme,

una specie di forza esoterica,

greve,

che sussurra significati

su ogni singolo brivido,

sul gelo di questa neve che cade

indifferente ai ricordi

dell'uomo.

I piedi disegnano orme,

flagellando la terra,

la guerra è dentro e fuori di noi,

animatrice di cose,

suggellata da rose appassite,

da gente che tradisce e si scorda

come una chitarra

che ha cambiato la corda.

Ma niente torna più come prima,

l'inverno è lo stesso,

solo un poco più anziano,

la musica finisce,

il marziano finisce,

il topo nitrisce

e partorisce idiozie,

la moda illanguidisce

sull'amo teso nel tempo mai nato,

noi finiamo

il gelato finisce,

il rospo guaisce nel rosso del blu,

le cose, io, tu, le rose, le pose,

forse neppure iniziamo.

Semplicemente non siamo.



(Dal parto elefantiaco del topo©)

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