mercoledì 3 febbraio 2016

out/ in Time©

Di Mirko Servetti© 


Foto di Mauro Sanna©


Domani e domani e domani,

per un giorno ancora

saremo qui a contare. Senza

direzione o via oscura,

gli iniziati sanno... Anche

la musica piange, pure perviene

ad un canto virile, quasi un consiglio.

Il mio essere schiavo alle

catene dell'oggi, ieri,

domani è tutto mano,

timone, prua. Così

tangibili i silos del porto

così lontano e l'io,

occhi, denti stretti... non

può entrare... Le mura

hanno bastioni d'acqua.

La mia essenza dirige verso

l'alto mare,

un largo periglio per entrare;

ora l'essere è timone, elica,

il battito del motore

tamburo e cuore.

Timone tutto sotto,

volgo la prua al porto.

Sopra me, cormorani

signori del vento, mi scortano.

Ci lasciamo alle spalle

i dubbi di oggi.




Puoi votare altri articoli anche in questa pagina.
Share this page


1 commento:

Inserisci commento