giovedì 18 febbraio 2016

Un legame terreno©

Di Mary Blindflowers©




Nessuno parla mai di defecare,

sembra qualcosa di cui

ci si debba vergognare,

un legame terreno da dimenticare,

una liberazione reiterante

da scordare.

Eppure anche quei poeti tutto sole,

cuore, ardore, buon odore

che vedete declamare lindi e pinti

coi capelli tinti

in exploit televisivi,

sembrano quasi vivi

e e

vanno pur essi a defecare,

e quelle snob altolocate

tutte ben truccate

che mostrano sì no,

vedo non vedo

nell'etica del cedo

tanto poi prego,

vanno pur esse a defecare,

e pure il prete che parla

dal palo dell'altare

di luce spirituale,

bene e male,

e concepisce questo pensierino

tra l'organo e le brache di un bambino,

va pur esso a defecare,

e i poeti, gli scrittori da premio letterario

e i bambolotti che presentano Sanscemo,

i politici, i mafiosi, il papa,

le monache che si fanno un ditalino,

gli editori a pagamento,

i biliosi, gli assassini,

quelli che se ne lavano le mani,

i pittori, i portaborse,

i cani,

lo stesso dio,

vanno tutti a defecare,

non ci si può proprio sbagliare,

tranquilli senza corse,

prima porta a destra

di preferenza al mattino.

Giacché ci sono

vado pure io.


(da Il parto elefantiaco del topo©)

Puoi votare altri articoli anche in questa pagina.
Share this page


Nessun commento:

Posta un commento

Inserisci commento