domenica 28 febbraio 2016

La scossa termica©



Di Mary Blindflowers©




La scossa termica

tradisce la carne

dentro il cervello assente,

viaggiante,

la pioggia segna il ticchettio

di orologi perduti

nei flutti dell'incostanza,

la stanza è fredda e calda,

a seconda dei pensieri partoriti,

nell'anti-circuito svalvolare

che porta la corrente delle idee

dal cuore al mare che non c'è.

La morte è solo un attimo di possibilità

irrisolte,

un incontro con il capriccio

di onde corte

a lunga gittata

sull'assenza ingiustificata.

Passa uno zoppo per strada,

dice che oggi

sarà davvero una bella giornata

e canta: “non ho paura,

perché morire è solo capire

una parte d'eterno,

ma Dio, ti prego, fa che io muoia

che muoia,

solo d'inverno”


(Da Il parto elefantiaco del topo©).

Puoi votare altri articoli anche in questa pagina.
Share this page


Nessun commento:

Posta un commento

Inserisci commento