domenica 21 febbraio 2016

Dialogo tra un asso di Fiori e nessuno©

postato da Mary Blindlowers

Questa conversazione è avvenuta realmente su fb.

Leggete se vi garba, il discorso verte sull'arte.

Eugenio Carmi


Asso di Fiori: Non bisogna perdere tempo, come per dire che certi concetti sull'arte dovrebbero ormai essere condivisi. Un po' come quando ci costringono a parlare dei tagli di Fontana o delle scatolette di Manzoni dopo mezzo secolo...

N. Fontana non mi piace e niente dovrebbe essere condiviso perché il sistema della politica sull'arte lo impone, bisogna far muovere ciascuno i propri neuroni, a me piace quello che mi piace non quello che mi dicono deve piacermi, c'è molta differenza.

Asso di Fiori: Vediamo se riesco a farmi capire. Tutti abbiamo il diritto di criticare e di stabilire ciò che ci piace, ci mancherebbe che non fosse così. Ma discutere su cose già assimilate e catalogate non serve perché tanto nessuno cambia idea. La cosa da condividere è solo la consapevolezza che diventa una perdita di tempo

N. Non esistono cose già catalogate, la catalogazione è un bluff di politica e agganci, un gioco di potere. Solo gli sciocchi non cambiano mai idea. Il tuo assioma parte da false premesse, un sillogismo vacillante, tipico della cultura preconfezionata.

Asso di Fiori: Se ci incontriamo a tavola approfondiamo il discorso. Sei un bel personaggio.

N. Spero di essere sempre persona e mai personaggio, giacché i personaggi sono finti e io sono nessuno. Il tempo non può essere perduto dato che non si può perdere qualcosa che non esiste.

Asso di Fiori: Questa sembra che l'hai letta nei baci perugina.

N. Invece tutto quello che hai detto sembra che l'hai letto sul programma ufficiale di regime, compreso l'invito a magnà. Quando non si sa cosa dire in Italia si butta la pasta

Asso di Fiori: Come mi hai scoperto? Bravissima.

N. Ho la palla di cristallo contro l'inerzia e lo stallo. Domani chiedo alla perugina se mi assumono.

Asso di Fiori: Sì, perché scrivi anche in rima e di solito piace.

N. Ho sempre sognato di scrivere aforismi sui bigliettini dei cioccolatini, quando mi chiedevano da piccola cosa vuoi fare da grande? Voglio scrivere aforismi sui bigliettini dei cioccolatini, fa rima e c'è... L'arte è puttana e borghese (Bene).

Libri libretti: A me piacciono le puttane.



Ersilia: Immaginate che il mondo sia un cerchio, che al centro sia Dio, e che i raggi siano le differenti maniere di vivere degli uomini. Quando coloro che, desiderando avvicinarsi a Dio, camminano verso il centro del cerchio, essi si avvicinano anche gli uni agli altri oltre che verso Dio. Più si avvicinano a Dio, più si avvicinano gli uni agli altri. E più si avvicinano gli uni agli altri, più si avvicinano a Dio...

N. Dalle puttane a dio, ottimo. Cos'è in fondo Dio se non una puttana che da la vita a tutti?






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