venerdì 25 dicembre 2015

Le favole di Natale©

Di Andreas Finottis©


La favola di Natale (racconto breve)



C'era una volta una famiglia che festeggiava il Santo Natale seguendo la tradizione.
Il padre di famiglia la notte di Natale dopo il cenone andò alla Messa di mezzanotte, in cui affascinato ritrovava sempre la suggestiva atmosfera natalizia che lo riempiva spiritualmente.
Al ritorno si vestì da Babbo Natale e portò i regali ai suoi figli.
Poi uscì di casa, salì in macchina, andò sulla tangenziale e chinato sul guard rail gelato si fece inculare da un trans, per rilassarsi un po'.
A sua moglie non pesava questa sua assenza, perché nel frattempo era in camera da letto al telefono con l'amante e con un pezzo di torrone si stimolava delicatamente sia il clitoride che l'ano, alternativamente, sentendo un piacere intenso che la faceva fremere tutta.
Il marito rientrò, si diedero il bacio della buona notte e si addormentarono.
Il mattino di Natale il marito si svegliò col culo ancora dolorante e aveva appetito, vide il pezzo di torrone sul comodino e se lo mangiò.
L'anno seguente il Santo Natale continuarono a festeggiarlo sempre allo stesso modo, seguendo la tradizione, ma il marito non comprò più quella marca di torrone.



Una bella storia di Natale©


Ci sono tante storie di persone che in occasione del Santo Natale si fanno scoppiare il fegato mangiando finché vomitano sul tavolo o si cagano addosso nei pantaloni nuovi, oppure altri che tornando a casa gonfi di cibo e alcol finiscono in un fosso con la macchina, spaccandosi la testa contro il parabrezza.

Invece una bella storia di Natale è quella di una ragazza sola e triste, che per Natale presa dalla disperazione ha provato a infilarsi il puntale in vetro dell'albero natalizio nella vagina, però si è rotto dentro e ha dovuto ricoverarsi all'ospedale, l'hanno dovuta operare per asportare tutti i pezzi di vetro, ma nella convalescenza ospedaliera ha conosciuto un operatore sanitario, che mentre la puliva la guardava con occhi dolci e le sussurrava tanti "Ti amo".
Quando è stata dimessa hanno fatto all'amore un paio di volte, poi lui è sparito e lei depressa e disperata con un coltello da cucina si è accoltellata ripetutamente la figa.
L'hanno riportata in ospedale, e lì ha ritrovato lui che ha capito il male causato col suo comportamento e si è veramente innamorato.
Ma quando l'hanno dimessa e si sono accoppiati si è accorto che aveva la vagina distrutta, inutilizzabile, gli è passato l'amore e non si è più fatto vedere, sparito, introvabile anche in ospedale perché si era trasferito.


Allora lei perdutamente disperata provò a suicidarsi col gas, ma mentre aveva la testa nel forno col gas acceso, una scintilla probabilmente dovuta al pigiama sintetico che indossava fece fare solo un gran botto, che però svegliò il vicino camionista mentre stava dormendo, incazzato come una belva sfondò la porta e la prese a calci rompendole un femore e parte del bacino.
La riportarono in ospedale dove la operarono e la immobilizzarono, e mentre era lì bloccata c'era un' altra paziente che di notte andava da lei, si infilava nel letto e le infilava un dito o più nel sedere, lei sulle prime provò a protestare ma poi si accorse che le piaceva e si innamorò di questa tipa.
Dimessa cominciarono a frequentarsi, si misero a vivere insieme, presero una casa di proprietà e ora vivono felici e contente, con un mutuo e molte rate da pagare.

Tratto dal libro di Andreas Finottis "FANTASMAGORIA DI RACCONTI PUNK" reperibile in ebook kindle a soli 0,99 € qui: 
http://finottis.blogspot.it/…/499-andreas-finottis-fantasma…

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