martedì 28 ottobre 2014

Transhumanist Art: Giancarla Parisi e la femme 2.0







Nel 2014 l’ arte contemporanea italiana d’avanguardia,  futuribile o neofuturistica, transumanista nello specifico segnala una nuova artista emergente e in progress, vale a dire la torinese, spesso attiva a Milano, Giancarla Parisi o Carla Rhapsody.

La Parisi, partita soprattutto da orizzonti prossimi a certo neopop o nuovo futurismo prossimo alla generazioni degli stessi Renato Barillli e Marco Lodola,  mixati da certo paradossale surrealismo estetizzante (la stessa Tamara de Lempicka sullo sfondo) è esplicitamente approdata  nel 2013 a voli postumani e transumanisti: la mostra programmatica milanese  Transhuman Woman (Via della Spiga “Gallery) e il progetto arte e design  “Carla Rapshody”  riflettono un mega video game metaforico,  colori mind up loading  probabilmente destinati a un 2014  rilevante e traccia ormai sinaptica per l’Italia di una nuova estetica transumanista in boccio e relativamente “epidemica/epidermica”. 

Particolarmente suggestiva appare la cifra squisitamente femminile e tecnoliberty (in certo senso anche archetipico moderno) di tale dinamica avanti l’angolo dell’anno appena nato.  Donne e Tecnologia, anche in Italia, oltre certo pregiudizio molto italico, potrebbe finalmente sostituire il clichet novecentesco  Donne e Motori. Carla Rapshody, già modella e appunto anche designer,  testimonia già,  l’elettronica immaginaria come poetronica visual capace di ricombinare nelle opere e nella … cybercoscienza,  quel memo  biofilo e profondamente umanista e +, certamente tutt’oggi lacuna strutturale ancora in Italia, nella cultura e nella parola prevalenti, nell’età digitale 2.0. 

Lo stesso Stefano Vaj, scrittore e  transumanista italiano, in una notevole intervista americana, proprio sul magazine del transumanesimo, hPlus,  ha espressamente segnalato la stessa Carla Rapshody, tra le figure  oggi promotorici in Italia di tale nascente nuova estetica contemporanea.

E nel 2014 infatti, una sorta di officiale per la transhumanist art in Italia con una mostra a Milano con Omegalfa “The nemesis paradigma” (Studio Sutti,  a c. dell’Associazione Italiana Transumanisti).  

Con particolare audience mediatico (da Italian Network a Luuk Magazine a Juliet ecc.): da cui anche una nostra intervista all’artista che riproponiamo:


D -  Giancarla, a Milano per consacrare la nuova arte transumanista..?  
(Giancarla Parisi) Si, dopo la mia prima personale dell’ anno scorso “Transhuman woman” rieccomi a Milano con Omegalfa..., che si accredita per me come il migliore polo creativo – artistico italiano grazie alla sua dinamicità unita al respiro internazionale . La mia arte che unisce visioni futuriste – transumaniste si fonde alla classica ed antica tecnica pittorica dell’ olio su tela ed esprime, secondo me, pienamente quel concetto di principio proattivo, perfettamente in linea con le teorizzazioni dell’ artista multimediale Natasha Vita More e spiritualmente espresse dalle performances artistiche di Marina Abrahamovic.Si potrebbe anche dire che musicalmente le mie opere amano le atmosfere acustico – tecnologiche di Laurie Anderson.  

D- Giancarla — dopo Trasnhuman Woman,  ora  elaborazione più Hard (* nel senso di programmatico) verso l’arte come archetipo femminile 3.0?

(Giancarla Parisi) C’è chi ritiene che la mia pittura esprima una certa inquietante sensualità, per me non è un plusvalore volutamente aggiunto, ma semplicemente un riflesso inconscio della mia interiorità.

D- Giancarla,  arte transumanista e cybersex (arte elettronica diffusa in certa avanguardia)?
(Giancarla Parisi)Quello che faccio è profondamente ispirato dalla mia esperienza lavorativa nel campo dell’ industrial design e della modellazione matematica 3D, quindi ognuno può vederci quello che preferisce, anche affinità cybersessuali.

 D-Più nello specifico, uno zoom sui nuovi lavori ?
(Giancarla Parisi)Omegalfa “The nemesis paradeigma”  Vuole esprimere quel misto di speranza e paura tipica degli “ultimi giorni dell’ impero”, quando tutti, più o meno consapevolmente, stanno traghettando attraverso quel periglioso tratto di mare che conduce verso una nuova e misteriosa epoca della nostra storia, che per la prima volta potrebbe diventare finalmente transumana, sperando altresì che non diventi inumana.





INFO


Carla Rhapsody youtube

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