mercoledì 10 aprile 2013

Griffe (da Crisopeie in tagli vivi)



 Griffe

 

Gli alberi hanno tibie metalliche

dai tecno-ritmi assordanti,

i canti del sole bucano

la pelle di replicanti disfatti

nell’unico capo monodirezionale,

sotto tappeti di paraocchi griffati.

 La luna stanca è caduta

in un mare di pesci stampino

normale vestiti di pixel.

Compongono improbabili feste

di polvere bianca.

Il nulla schiocca la frusta

delle sue incandescenti mascelle

nei rigori di gelati non-sense.

C’è qualcosa che manca,

un vuoto che preme alle porte

di ipofisi rette,

eppure qualcuno grida ancora

io penso!

(09-04-2013)


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